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23 febbraio 2010
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- Corsica Sardinia Ferries protesta per il blocco del traffico
marittimo con la Corsica
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- Gli scioperi dei lavoratori della SNCM ostacolano fortemente
i collegamenti con l'isola
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- Lo sciopero indetto dal sindacato francese CGT e in atto da
domenica sera per protesta contro quello che viene definito lo
smantellamento dei servizi marittimi pubblici con la Corsica e
contro l'ingresso in questo mercato di navi italiane sta fortemente
ostacolando i collegamenti con l'isola. I lavoratori della compagnia
francese SNCM (Société Nationale Maritime Corse
Méditerranée) hanno bloccato da stamani i porti di
Bastia e Ajaccio.
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- La protesta è rivolta contro Corsica Sardinia Ferries,
che impiega navi di bandiera italiana, e contro Moby Lines, che dal
prossimo 1° aprile attiverà una nuova linea traghetto tra
Tolone e Bastia.
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- Corsica Sardinia Ferries è stata costretta a
riorganizzare il suo programma di partenze per garantire questa sera
i collegamenti con la Corsica con viaggi da Calvi per Tolone e da
Tolone per Calvi. La compagnia ha spiegato che il blocco ha creato
disagi anche sui porti italiani. In particolare, la nave Sardinia
Regina, partita stamani alle ore 08.30 dal porto di Livorno, è
dovuta rientrare nel porto toscano poiché le autorità
corse non hanno potuto garantire l'accosto nel porto di Bastia.
Inoltre la Mega Smeralda, partita ieri sera alle ore 21.00 da
Tolone con destinazione Ajaccio (arrivo previsto questa mattina),
con a bordo 210 passeggeri, non ha potuto attraccare nel porto corso
perché - ha precisato la compagnia - l'accesso allo scalo era
impedito da alcune lance di manifestanti della SNCM. Il comandante
della nave ha quindi deciso di raggiungere il porto di Calvi,
l'unico accessibile, dove i passeggeri hanno potuto sbarcare
finalmente dopo le ore 14.00.
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- Corsica Sardinia Ferries ha reso noto che anche la partenza
prevista alle ore 13,30 da Bastia su Livorno non ha potuto essere
effettuata e che è stata annullata la partenza delle ore
14.30 della Mega Express Five dal porto di Nizza, con
destinazione Bastia, viaggio su cui erano prenotati non meno di 250
passeggeri. «Queste agitazioni - ha rilevato la compagnia -
hanno così coinvolto un gran numero di persone di nazionalità
francese, italiana, tedesca, svizzera, belga ed altre, attualmente
prenotate sulle traversate da e per la Corsica, sia da porti
italiani che francesi, sulle navi gialle che battono bandiera
italiana». «Si tratta - ha sottolineato Corsica Sardinia
Ferries - di una situazione gravissima, che impedisce la libera
circolazione nonché il libero accesso a navi passeggeri
italiane in porti francesi».
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