inforMARE Fun Magazine
   8 gennaio 2009 06.39 GMT+1   




6 marzo 2006

Rapporto dell’ICCL sui crimini commessi a bordo delle navi da crociera

Domani audizione al Congresso americano a cui parteciperà anche l’International Cruise Victims

Sabato scorso l’International Council of Cruise Lines (ICCL), in vista di un’audizione presso la commissione per la Sicurezza nazionale del Congresso americano che si terrà domani a Washington, ha reso noto un rapporto sui crimini commessi a bordo delle navi da crociera. Secondo i dati forniti da 15 compagnie crocieristiche che aderiscono all’ICCL, sono stati 206 gli episodi criminosi denunciati da passeggeri e membri degli equipaggi nel triennio 2003-2005, periodo nel quale le compagnie hanno trasportato oltre 31 milioni di persone. Dei 206 episodi 178 erano relativi ad aggressioni a sfondo sessuale, quattro a furti e 24 erano denunce di persone scomparse.

ICCL ha sottolineato il limitatissimo numero di crimini commessi a bordo delle navi da crociera. «Per quanto nessun posto, a terra o in mare, sia di fatto totalmente esente da rischi, il numero degli incidenti relativi a crimini rilevanti registrati dalle compagnie crocieristiche è estremamente basso, qualsiasi sia il riferimento o lo standard utilizzati», ha detto il professor James Fox, criminologo scelto dall’ICCL quale esperto indipendente incaricato di presentare i dati del rapporto al Congresso.

«Le crociere - ha commentato il presidente di ICCL, Michael Crye - sono una delle vacanze più sicure disponibili, con un notevole stato di servizio che dimostra l’impegno del settore nei confronti della sicurezza».

All’audizione parteciperà anche l’International Cruise Victims (ICV), organizzazione costituita alla fine dello scorso anno con lo scopo di offrire assistenza ai crocieristi vittime di crimini commessi a bordo delle navi. «Da quando abbiamo creato l’organizzazione nel dicembre 2005 - ha detto il presidente di ICV, Ken Carver - ci sono giunte molte storie orribili da vittime di tutto il mondo, distanti come l’Australia e l’Inghilterra. Tutto ciò avviene con molto ritardo e rappresenta solo l’inizio di un processo per dare all’industria crocieristica gli stessi standard di sicurezza e di eticità delle altre società statunitensi».







Le pagine saranno aperte in una nuova finestra del browser




Cerca altre notizie su


seleziona la rubrica
Tutte    
Notizie
Traghetti
Crociere
Guide
Luoghi
Aerei


seleziona la rubrica
Tutte    
Notizie
Porti
Turismo
Banche dati
Trasporto aereo
Autotrasporto


 
 Indice   
Prima pagina
Indice notizie



Supplemento di turismo, arte e cultura di
Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Vietata la riproduzione, anche parziale, senza l'esplicito consenso dell'editore