Gli oneri per l'ampliamento della flotta gravano sui risultati
del gruppo greco Attica Enterprises
Il 2002 si è chiuso con un utile netto di 6,8 milioni
di euro (-34%) su un giro d'affari di 318,6 milioni di euro (+27,2%)
Nel 2002 il gruppo armatoriale greco Attica Enterprises S.A. ha
riportato un utile netto di 6,8 milioni di euro su un giro d'affari
di 318,6 milioni di euro, di cui 199,5 milioni generati dall'attività
della filiale Superfast Ferries e 119,1 milioni dall'attività
della filiale Blue Star Ferries. Nell'anno precedente l'utile
netto era stato di 10,3 milioni di euro su un giro d'affari complessivo
di 250,6 milioni di euro. L'EBITDA dell'esercizio 2002 è
ammontato a 61 milioni di euro, con un incremento del 22% rispetto
ai 50 milioni di euro registrati nell'esercizio precedente.
I risultati del 2002 comprendono oneri finanziari netti per 37,3
milioni di euro (contro 30,2 milioni di euro nel 2001) ed oneri
di ammortamento per 33 milioni di euro (24,7 milioni nel 2001)
ed un risultato netto straordinario di 18,1 milioni di euro. L'aumento
degli oneri finanziari e di ammortamento - ha precisato oggi Attica
Enterprises - sono dovuti all'inserimento nella flotta del gruppo
greco di sei nuovi navi nel corso del 2002 (Superfast IX,
Superfast X, Superfast XI, Superfast XII,
Blue Star Paros e Blue Star Naxos). Sul risultato
del 2002 è pesato anche il notevole incremento del costo
del combustibile. Il profitto derivante dalla cessione delle navi
Superfast III e Superfast IV, avvenuta nel corso
dell'anno, è ammontato invece a 23,5 milioni di euro. Il
bilancio dell'esercizio 2002 comprende anche il passivo di 7 milioni
di euro derivante dalla sospensione del servizio tra Germania
e Svezia operato tra i mesi di gennaio e aprile.
Attica Enterprises ha sottolineato che anche nel 2002, per il
quinto anno consecutivo, la filiale Superfast Ferries ha mantenuto
la leadership nel trasporto di passeggeri e di camion sulle rotte
in Adriatico tra Italia e Grecia, con quote di mercato rispettivamente
del 27,8% e del 27,5%.
Positivi risultati di traffico sono stati ottenuti da Superfast
anche sulla rotta tra Germania e Finlandia, sulla quale sono stati
trasportati oltre 150.000 passeggeri, e sulla rotta Scozia-Belgio,
inaugurata il 17 maggio scorso, sulla quale sono stati trasportati
oltre 100.000 passeggeri.
Nel 2002 la filiale Strintzis (Blue Star Ferries), di cui Attica
detiene il 48,6% del capitale, ha totalizzato un EBITDA di 23,6
milioni di euro (+3,6%) su un fatturato di 199,1 milioni di euro
(+10,6%). L'utile netto si è attestato a 4,1 milioni di
euro (+3,5%).
Lo scorso anno Strintzis, che opera principalmente servizi nell'arcipelago
greco, ha trasportato 2.944.633 passeggeri (+15,6%), 444.486 autovetture
(+18,6%) e 127.866 camion (-8%).
B.B.
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