Royal Caribbean replica a Carnival
«Abbiamo più volte dichiarato - sostiene Royal
Caribbean - che il takeover della Carnival è dannoso per
i consumatori, per gli agenti di viaggio e per gli altri operatori»
La sfida tra i gruppi crocieristici Carnival e Royal Caribbean
per mettere le mani sulla britannica P&O Princess Cruises
sta assumendo toni sempre più accesi. Ieri Carnival
aveva accusato la Royal Caribbean di aver inviato alle agenzie
di viaggio notizie false sul tentativo di fusione della Carnival
con la P&O Princess. Poche ore dopo è giunta la replica
della Royal Caribbean: «non è un segreto - ha ricordato
la compagnia crocieristica - che Royal Caribbean si sia accesamente
opposta all'offerta ostile di takeover della Carnival sulla P&O
Princess. Abbiamo più volte dichiarato che il takeover
della Carnival è dannoso per i consumatori, per gli agenti
di viaggio e per gli altri operatori. Abbiamo semplicemente istruito
gli agenti di viaggio sul fatto che una integrazione Carnival-P&O
avrebbe il controllo del 50% del mercato crocieristico misurato
in passeggeri statunitensi/giorno. Anche se misurato in termini
di passeggeri statunitensi/letti, come Carnival dichiara nel suo
comunicato stampa, Carnival avrebbe il controllo del 49,4%. Gli
agenti di viaggio comprendono gli effetti dannosi che queste cifre
avrebbero sulla loro libertà di scelta se Carnival dovesse
ottenere tale posizione dominante. Invece la fusione della Royal
Caribbean con la P&O Princess determinerà la prosecuzione
della serrata concorrenza, con due competitori virtualmente uguali
nel mercato crocieristico».
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