Potrebbe slittare la privatizzazione della Trasmediterránea
Le dieci offerte vincolanti d'acquisto non superano i 240 milioni
di euro. La SEPI ritiene invece che la compagnia valga almeno
315 milioni di euro
Il governo spagnolo potrebbe rinviare la privatizzazione della
compagnia di navigazione Trasmediterránea. La decisione
potrebbe essere assunta in considerazione della scarsa consistenza
economica delle dieci offerte vincolanti ricevute per l'acquisto
della compagnia (inforMARE
del 24 aprile
2002). Lo ha affermato oggi il quotidiano "La
Vanguardia", precisando che le offerte non superano i 240
milioni di euro. La Sociedad de Participaciones Industriales (SEPI)
ritiene invece che il reale valore della Trasmediterránea
sia pari ad almeno 315 milioni di euro.
Secondo l'esecutivo di Madrid la privatizzazione dovrà
avvenire principalmente sulla base del prezzo di vendita, e non
sulle caratteristiche del piano industriale.
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