Il gruppo P&O acquisirà l'intero controllo della
P&O Stena Line. Prevista la cessazione di alcuni servizi
Il 40% in mano alla Stena Line costerà 150 milioni di
sterline. Preannunciata una riduzione del personale
Il gruppo britannico P&O acquisirà l'intero controllo
della joint venture P&O Stena Line acquisendo il restante
40% del capitale dal partner Stena Line, con il quale ha siglato
un apposito protocollo d'intesa. La quota costerà circa
150 milioni di sterline.
L'operazione sarà affiancata da un programma di razionalizzazione
delle rotte della P&O Stena Line che prevede la cessazione
di alcuni servizi e che potrà comportare una riduzione
del personale. P&O ha infatti annunciato oggi che sono state
avviate trattative con i rappresentanti dei lavoratori per la
possibile chiusura, alla fine di quest'anno del servizio Dover-Zeebrugge;
i tre traghetti impiegati su questa rotta saranno utilizzati per
sostituire due unità più vecchie impiegate sulla
linea Dover-Calais. Il piano determinerà una riduzione
della flotta della P&O Stena Line, che passerà da 10
a 8 navi. Delle attuali 10 unità della compagnia, sette
sono utilizzate nel servizio Dover-Calais e tre in quello Dover-Zeebrugge.
Il programma prevede anche la riorganizzazione dei servizi della
filiale P&O North Sea Ferries, con la cessazione dei servizi
Felixstowe-Zeebrugge e Felixstowe-Rotterdam. Nei due collegamenti
vengono attualmente impiegati cinque traghetti, di cui due di
proprietà della P&O North Sea Ferries e due in noleggio.
Il gruppo britannico ha affermato di essere in procinto di cedere
le tre unità di proprietà alla Stena Line e di trasferire
alla compagnia i relativi equipaggi in vista di un possibile impiego
sulla nuova rotta Harwich-Rotterdam.
Attualmente P&O North Sea Ferries ha 14 navi in esercizio,
di cui cinque sulla rotta in partenza da Hull, quattro da Teesport
e cinque da Felixstowe.
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