Non stiamo utilizzando tattiche di danneggiamento, dice la
Carnival
Il gruppo statunitense ha chiesto un incontro con la P&O
Princess per ridurre le pre-condizioni poste nella sua offerta
di takeover
Rispondendo all'annuncio di questa mattina della P&O Princess,
che ha deciso di rinviare al prossimo 14 febbraio la convocazione
dell'assemblea generale straordinaria (inforMARE
FM
del 19 dicembre
2001), il gruppo crocieristico Carnival
Corporation ha affermato di aver nuovamente richiesto oggi un
incontro con la P&O Princess con l'obiettivo di ridurre le
condizioni preliminari poste nella propria offerta di takeover
sulla compagnia crocieristica britannica. Offerta che invece il
consiglio di amministrazione della P&O Princess considera
solo un ostacolo alla preannunciata fusione con la Royal Caribbean
(inforMARE
FM
del 20 novembre 2001).
Carnival ha sottolineato di aver nuovamente chiesto alla P&O
Princess di fornirgli le informazioni necessarie per poter ridurre
queste pre-condizioni.
Inoltre la società statunitense ha rispedito al mittente
l'accusa di utilizzare una "tattica di danneggiamento"
volta a impedire la fusione tra P&O Princess e Royal Caribbean,
che insieme diverrebbero il gruppo leader del mercato crocieristico
sopravanzando la Carnival.
«Carnival - ha spiegato il gruppo guidato da Micky Arison
- non sta cercando di forzare gli azionisti della P&O Princess
a votare contro la proposta di fusione. Carnival sta invece proponendo
che il consiglio d'amministrazione della P&O Princess, nell'interesse
dei suoi azionisti, ritardi l'assemblea generale straordinaria
finché i regolatori non avranno concluso la loro analisi
su entrambe le proposte».
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