La Commissione UE approva gli aiuti pubblici concessi alla
SNCM nel periodo 1990-1999
Nessuna obiezione da parte di Bruxelles neppure sull'operato
della Corsica Marittima
La Commissione Europea ha approvato oggi la serie di aiuti statali
ottenuti dal 1990 dalla compagnia di navigazione pubblica francese
SNCM (Société Nationale Maritime Corse-Méditerranée)
per garantire la cosiddetta "continuità territoriale"
tra la Corsica e il resto della Francia. Tali sovvenzioni - secondo
Bruxelles - non eccedono il costo del servizio pubblico offerto
dalla compagnia.
Nel periodo 1990-1999 - ha spiegato la Commissione - i ricavi
della SNCM, incluse le sovvenzioni, non hanno superato i costi
dei servizi e sono ammontati a circa 500 milioni di franchi francesi
all'anno (69 milioni di dollari).
L'esecutivo dell'Unione Europea non ha trovato nulla da ridire
neppure sui conti della Corsica Marittima, la filiale della SNCM
che opera nei collegamenti tra Italia e Corsica. I volumi trasportati
dalla compagnia nel periodo 1990-1999 - ha precisato la Commissione
- sono stati insignificanti e il giro d'affari medio relativo
al periodo è stato di 7,75 milioni di franchi, con una
quota di mercato non superiore al 6,5%.
Il contratto di pubblico servizio tra la Francia e la SNCM scadrà
il prossimo 31 dicembre; è stato infatti siglato nel 1976
ed ha durata venticinquennale. La Commissione UE ha chiesto alle
autorità francesi di notificare qualsiasi nuovo aiuto programmato
dopo tale data.
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