Minoan Lines registra un incremento del traffico nazionale
e una flessione di quello Italia-Grecia
Nei primi otto mesi il traffico passeggeri è cresciuto
complessivamente del 24%. Più contenuto l'aumento delle
autovetture (+3%) e dei camion (+6%)
Minoan Lines ha annunciato una crescita del giro d'affari. Nei
primi otto mesi di quest'anno il gruppo armatoriale greco, che
ha una flotta di traghetti e cruise ferry impegnata in attività
crocieristiche e in traffici cabotieri sia sulle rotte nazionali
che su quelle con l'Italia, ha registrato ricavi per 36,4 miliardi
di dracme (97,9 milioni di dollari), con un incremento del 6%
rispetto ai 34,3 miliardi di dracme del corrispondente periodo
del 2000.
Il risultato operativo e l'utile ante imposte sono stati rispettivamente
di 12,8 miliardi e 6,5 miliardi di dracme.
Nel periodo gennaio-agosto di quest'anno Minoan Lines ha totalizzato
un robusto incremento del 24% del traffico passeggeri, mentre
più contenuta è stata la crescita nel settore delle
autovetture (+3%) e dei veicoli pesanti (+6%). Particolarmente
sostenuto è risultato l'aumento del traffico (passeggeri
+62%, auto +45% e camion +32%) sulla rotta Heraklion-Pireo, dove
Minoan ha inserito le nuove navi gemelle Knossos Palace
e Festos Palace.
In flessione invece il traffico nei collegamenti Italia-Grecia.
Minoan Lines non ha specificato l'entità del calo in Adriatico,
ma ha anticipato una riprogrammazione delle rotte in vista di
un atteso incremento di traffico.
|
|