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5 ottobre 2001

Minoan Lines registra un incremento del traffico nazionale e una flessione di quello Italia-Grecia

Nei primi otto mesi il traffico passeggeri è cresciuto complessivamente del 24%. Più contenuto l'aumento delle autovetture (+3%) e dei camion (+6%)

Minoan Lines ha annunciato una crescita del giro d'affari. Nei primi otto mesi di quest'anno il gruppo armatoriale greco, che ha una flotta di traghetti e cruise ferry impegnata in attività crocieristiche e in traffici cabotieri sia sulle rotte nazionali che su quelle con l'Italia, ha registrato ricavi per 36,4 miliardi di dracme (97,9 milioni di dollari), con un incremento del 6% rispetto ai 34,3 miliardi di dracme del corrispondente periodo del 2000.
Il risultato operativo e l'utile ante imposte sono stati rispettivamente di 12,8 miliardi e 6,5 miliardi di dracme.

Nel periodo gennaio-agosto di quest'anno Minoan Lines ha totalizzato un robusto incremento del 24% del traffico passeggeri, mentre più contenuta è stata la crescita nel settore delle autovetture (+3%) e dei veicoli pesanti (+6%). Particolarmente sostenuto è risultato l'aumento del traffico (passeggeri +62%, auto +45% e camion +32%) sulla rotta Heraklion-Pireo, dove Minoan ha inserito le nuove navi gemelle Knossos Palace e Festos Palace.
In flessione invece il traffico nei collegamenti Italia-Grecia. Minoan Lines non ha specificato l'entità del calo in Adriatico, ma ha anticipato una riprogrammazione delle rotte in vista di un atteso incremento di traffico.







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