Nei giorni scorsi Royal Caribbean ha accusato perdite per 20-25
milioni di dollari
La compagnia statunitense ha comunque affermato che, nonostante
il timore di nuovi atti terroristici, le prenotazioni proseguono
a buon ritmo
La compagnia crocieristica statunitense Royal Caribbean ha fatto
il punto sull'attività nei giorni che sono seguiti ai tragici
attacchi terroristici aerei che hanno colpito New York, Washington
e Pittsburg una settimana fa. Nei giorni scorsi - ha detto il
presidente e CEO della compagnia, Richard Fain - le navi della
Royal Caribbean hanno ospitato oltre 30mila passeggeri, giunti
a bordo nonostante le difficoltà incontrate per raggiungere
gli scali di imbarco dovute al blocco del traffico aeroportuale.
Le partenze sono risultate complete per due terzi.
La compagnia ha stimato le perdite accumulate nei giorni di
ridotta attività nell'ordine dei 20-25 milioni di dollari.
Ma ci sono timori anche per l'impatto generato da azioni terroristiche
di tale gravità sull'attività crocieristica futura: «ovviamente
- ha detto Fain - la paura del terrorismo non è positiva
per il turismo. Comunque, pur al centro di questa orribile crisi,
le persone, in numero significativo, continuano a prenotare le
crociere. Infatti mercoledì, giovedì e venerdì
scorsi abbiamo avuto circa il 50% delle prenotazioni che abbiamo
registrato negli stessi tre giorni della settimana precedente».
Inoltre solo 1.000 persone hanno disdetto le prenotazioni per
le crociere in partenza nella settimana corrente.
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