La Seabourn Cruise Line ha venduto le due navi Seabourn
Goddess I e II ad un gruppo norvegese
Alla compagnia, filiale della Carnival, rimangono le unità
"Seabourn Legend", "Seabourn Pride" e "Seabourn
Spirit"
La compagnia crocieristica Seabourn Cruise Line (gruppo Carnival
Corporation) ha venduto le navi Seabourn Goddess I e Seabourn
Goddess II da 116 passeggeri ciascuna ad un gruppo norvegese
guidato da Atle Brynestad, che nel 1987 fondò la Seabourn.
L'acquirente prenderà in consegna le due unità il
prossimo 31 agosto.
La Seabourn Goddess I e la Seabourn Goddess II,
di 4.260 tonnellate di stazza lorda, sono entrate in servizio
rispettivamente nel 1984 e 1985; sono state in seguito acquistate
dalla Cunard Line e poi sono passate alla Seabourn quando il gruppo
Carnival comprò la Cunard.
Alla Seabourn rimangono ora le unità gemelle da 10.000
tonnellate di stazza Seabourn Legend, Seabourn Pride
e Seabourn Spirit, che sono entrate in servizio rispettivamente
nel 1996, 1988 e 1989. Le tre navi sono state recentemente ristrutturare,
con un investimento complessivo di 25 milioni di dollari.
Ai passeggeri che hanno prenotato una crociera dopo il 31 agosto
sulle due navi cedute, il cui programma 2001 e 2002 prevedeva
itinerari da quattro a sette giorni nei Caraibi e nel Mediterraneo,
Seabourn ha offerto incentivi per effettuare il viaggio a bordo
della Legend, della Pride o della Spirit.
E' previsto il rimborso dei biglietti e un "buono" di
500 dollari su una futura crociera Seabourn per i passeggeri che
non accetteranno tali offerte.
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