Dal 13 al 21 ottobre la 41ª edizione
del Salone Nautico Internazionale di Genova
Confermata anche nel 2000 la crescita complessiva dell'industria
nautica italiana
Il prossimo Salone Nautico Internazionale di Genova, giunto alla
41ª edizione, si svolgerà dal 13 al 21 ottobre 2001
su una superficie espositiva lorda che raggiungerà i 280mila
metri quadrati, 5mila metri quadrati in più rispetto alla
manifestazione del 2000.
E' stato infatti definitivamente acquisito dalla Fiera di Genova
il piano terra del padiglione D dell'area fieristica genovese,
che nella prossima edizione ospiterà sul lato mare le imbarcazioni
pneumatiche e sul lato monte l'esposizione degli accessori e delle
attrezzature per la vela.
L'UCINA, che organizza il Salone insieme con la Fiera di Genova,
ha intanto confermato la crescita complessiva dell'industria nautica
italiana nel 2000. L'andamento del valore della produzione delle
aziende è stata stimata in una percentuale media del 18,5%
sul 1999 (2.030 miliardi di lire il valore ponderato del settore
stimato da UCINA per lo scorso anno). Resta infatti confermata
- ha rilevato UCINA - la forte tendenza all'esportazione. Per
quanto riguarda il valore dell'export, solo nel comparto delle
imbarcazioni da diporto, il 2000 ha fatto registrare una crescita
del 20,5% raggiungendo il valore di 1.234 miliardi di lire (1.040
miliardi di lire il valore nel 1999).
I principali Paesi di destinazione delle esportazioni italiane
sono per il 57% l'Unione Europea, per il 32% l'America, per il
7% i Paesi extra UE. L'UCINA ha sottolineato inoltre il valore
di 1,9% dell'Africa e dell'1,3% dell'Asia, mercati nuovi in cui
il prodotto italiano comincia ad essere apprezzato.
Positivo anche il dato relativo all'occupazione, che registra
nel 2000 un incremento del 16,5% dell'occupazione diretta del
comparto, che supera le 11.000 unità, rispetto ai 9.500
addetti stimati per il 1999.
Per quanto riguarda il settore dei megayacht, in cui l'Italia
dal 1999 è leader avendo superato gli USA, gli ordini sono
aumentati a livello mondiale del 35%, passando da 317 a 428 commissioni.
L'Italia, con 140 megayacht in costruzione, detiene in termini
numerici il 32% del mercato.
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