Elevati in Alaska gli standard ambientali minimi per le navi
da crociera
Misure analoghe sono state assunte dall'International Council
of Cruise Lines
Lo Stato dell'Alaska ha varato una normativa ambientale (House
Bill 260) che innalza gli standard ambientali minimi relativi
alle acque di scarico e alle emissioni di sostanze nocive da parte
delle navi da crociera. Il costo del programma ambientale sarà
a carico dell'industria crocieristica. La normativa, che prevede
controlli più severi, entrerà in vigore il prossimo
1° luglio.
In coincidenza con l'approvazione della nuova legge l'International
Council of Cruise Lines (ICCL), che raggruppa sedici importanti
gruppi crocieristici mondiali, ha annunciato di aver stabilito
standard ambientali obbligatori per le navi delle compagnie che
fanno parte dell'associazione. Le misure riguardano gli scarichi
di acque grigie e nere, di prodotti chimici pericolosi, di prodotti
farmaceutici non utilizzati o scaduti e la raccolta di batterie
esauste e di lampadine.
«L'obiettivo dell'industria crocieristica - ha detto il presidente
di ICCL, Michael Crye - consiste nell'assicurare che le procedure
predisposte oggi rappresentino i migliori programmi possibili
per preservare l'ambiente marino».
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