Minoan Lines annuncia il proprio ingresso nel mercato cabotiero
del Mediterraneo occidentale
La compagnia greca, in collaborazione con l'italiana
Grimaldi, avvierà collegamenti da alcuni porti italiani del Tirreno con
Tunisia e Malta. L'iniziativa sarà poi estesa ai porti
francesi
Nel corso della cerimonia di consegna del nuovo cruise ferry Festos
Palace, avvenuta sabato scorso negli stabilimenti di Genova
della Fincantieri, il presidente della Minoan Lines, Kostas Klironomos,
ha annunciato l'ingresso della compagnia greca nel mercato cabotiero
del Mediterraneo occidentale.
L'iniziativa sembra materializzare le previsioni di chi aveva
preannunciato l'espansione in nuovi mercati della flotta greca,
che attualmente opera nel proprio mercato nazionale al riparo
dalla liberalizzazione introdotta nei Paesi dell'Unione Europea
nel 1999, che però prevede una deroga per la Grecia fino
al 2004.
Klironomos ha infatti spiegato che la compagnia avvierà
collegamenti da alcuni porti italiani del Tirreno con la Tunisia
e con Malta, nei quali impiegherà due traghetti veloci
costruiti recentemente. L'iniziativa sarà poi estesa ai
porti francesi.
L'ingresso nel Mediterraneo occidentale avverrà in collaborazione
con il gruppo italiano Grimaldi. Il presidente dell'armamento
italiano, Aldo Grimaldi, ha più volte criticato aspramente
la decisione comunitaria di ritardare la liberalizzazione del
mercato cabotiero greco. Una posizione che però non ha
dato frutti. L'Unione Europea non ha cambiato opinione. Tanto
meno il governo greco che, pressato dai numerosi incidenti che sono occorsi a traghetti di
compagnie nazionali nei mesi scorsi, nonostante abbia affermato di voler
anticipare la data della liberalizzazione del mercato interno, non ha sinora fissato alcuna
data. Non potendo combattere contro il potente armamento greco,
Aldo Grimaldi ha evidentemente scelto la più saggia via
dell'alleanza.
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