Grandi Navi Veloci ha realizzato nel 2000 un utile netto di
25,9 miliardi di lire (+20,9%)
Il risultato quest'anno sarà influenzato dall'andamento
del prezzo del combustibile
Il consiglio di amministrazione della compagnia di navigazione
Grandi Navi Veloci (gruppo Grimaldi) ha approvato i risultati
dell'esercizio 2000, che presentano ricavi della gestione caratteristica
pari a 333 miliardi di lire (+30,9% sui 254,3 miliardi del 1999),
un margine operativo lordo di 84,4 miliardi di lire (+45,2% -
58,1 miliardi) e un utile netto di 25,9 miliardi di lire (+20,9%
- 21,4 miliardi).
Per quanto riguarda il risultato operativo, questo - sottolinea
una nota della compagnia - sconta maggiori ammortamenti (+9 miliardi
di lire), dovuti essenzialmente all'utilizzo per l'intero esercizio
delle navi Excelsion e Fantastic, e si attesta a
44,5 miliardi di lire rispetto ai 29,6 dell'esercizio precedente
(+50,2%).
Il patrimonio netto a fine esercizio ammonta a 267,6 miliardi
di lire, mentre la posizione finanziaria netta è pari a
300,2 miliardi di lire.
Il cda, presieduto da Aldo Grimaldi, proporrà all'assemblea
degli azionisti, che si riunirà in seconda convocazione
il prossimo 7 maggio, un dividendo di 130 lire per azione.
Riferendosi all'aspetto commerciale dell'attività della
compagnia, i cui consuntivi sono stati resi noti alla fine dello
scorso mese,
Grandi Navi Veloci ricorda di aver ulteriormente
aumentato nel 2000 la propria capacità di trasporto utilizzando
per l'intero anno le unità Excelsior e Victory,
entrate in servizio alla fine del primo semestre del 1999. Inoltre
è stata esercita per l'intero anno la linea Genova - Porto
Torres.
Grandi Navi Veloci prevede per quest'anno una situazione di consolidamento,
in attesa che la crescita riprenda in maniera significativa a
partire dal 2002 con l'introduzione del primo dei due nuovi traghetti.
«Di conseguenza - spiega GNV - nel 2001, anno in cui non
è prevista l'entrata in linea di nuova capacità
di trasporto, il fatturato è previsto crescere in maniera
contenuta, mentre per la dinamica dell'utile risulterà
particolarmente determinante l'andamento del prezzo del combustibile».
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