Incremento record dei crocieristi nordamericani nel 2000
Caraibi e Bahamas - ha rilevato la CLIA- sono risultate essere
le destinazioni preferite. Europa e Mediterraneo hanno invece
registrato il maggior incremento, con circa il 15% di itinerari
crocieristici in più rispetto al 1999
Il numero dei crocieristi nordamericani è salito nel 2000
alla cifra di 6,9 milioni, con un incremento record di 992.000
passeggeri (+16,8%) rispetto al 1999. Lo ha reso noto la Cruise
Lines International Association (CLIA), ricordando che l'aumento
è il più significativo registrato dal 1980, anno
a partire dal quale l'industria crocieristica nordamericana ha
iniziato ad approntare le statistiche sull'andamento annuale del
mercato. Il precedente maggior incremento era stato registrato
nel 1986, quando furono conteggiati 472.000 passeggeri in più
rispetto all'anno precedente.
Lo scorso anno è inoltre aumentata dell'11% l'offerta di
posti letto e il tasso d'occupazione è risultato superiore
al 90%.
«L'impressionante crescita - ha spiegato il presidente del
CLIA, Rick Sasso - può essere attribuita a diversi fattori.
Lo scorso anno quattordici nuove navi sono entrate a far parte
della flotta nordamericana. Sono unità più sicure,
più spaziose, più compatibili con l'ambiente e più
eccitanti che mai. Il pubblico ne è stato contagiato non
appena queste nuove navi sono state efficacemente pubblicizzate
e c'è stato un notevole passaparola nel mondo vacanziero».
In base a quanto rilevato dal CLIA, le crociere di circa una settimana
hanno costituito oltre metà del totale delle crociere effettuate
nel 2000, con un incremento del 14,3% rispetto all'anno precedente.
Le crociere brevi, da uno a cinque giorni, hanno rappresentato
oltre un terzo del totale, con una crescita del 18,5%.
Caraibi e Bahamas sono risultate essere le destinazioni preferite,
totalizzando oltre la metà di tutte le crociere dello scorso
anno. In Europa e nel Mediterraneo è stata invece registrato
il maggior incremento, con circa il 15% di itinerari crocieristici
in più rispetto al 1999.
Secondo la CLIA - associazione formata da 22 compagnie che insieme
coprono circa il 95% dell'offerta crocieristica complessiva nordamericana
- nel 2001 l'offerta di posti letto aumenterà dell'8,5%.
Un tasso di crescita analogo riguarderà anche i passeggeri.
In una ricerca realizzata lo scorso anno dal CLIA è emerso
che sono oltre 68 milioni gli americani che hanno intenzione in
futuro di effettuare almeno una crociera. Attualmente l'età
media dei crocieristi è risultata essere di 46 anni, contro
i 56 anni di 15 anni fa. Prossimamente l'età media scenderà
a 43 anni.
|