Presentato il progetto per la costruzione di un nuovo terminal
crociere nel porto di Genova
La ristrutturazione e l'ampliamento di ponte Andrea Doria sono
stati ideati dalla Stazioni Marittime Spa. Il piano è stato
illustrato oggi al Seatrade di Miami
Stazioni Marittime Spa, l'azienda che gestisce i terminal crociere
e traghetti del porto di Genova, ha proposto la costruzione di
un nuovo terminal crociere nello scalo genovese. Il progetto è
stato presentato questa mattina al Seatrade di Miami dal presidente
della società, Emilio Sacchi.
Il terminal è stato pensato con la stessa filosofia con
cui è stato progettato il nuovo terminal traghetti, inaugurato
due anni fa (inforMARE
FM del
18 giugno
1999). Sarà infatti - secondo i piani di Stazioni Marittime
- una struttura in grado di funzionare lungo tutto l'arco dell'anno,
combinando insieme attività di servizio ai passeggeri con
attività di impronta commerciale e di servizio turistico,
e potrà così trovare un suo equilibrio economico-gestionale,
funzionando anche da elemento di collegamento fra porto e città.
E' previsto l'allargamento delle attuali banchine, che passeranno
dagli attuali 7 metri a 22 metri. Ponte Andrea Doria, dove sorge
l'attuale terminal, sarà inoltre dotato di due grandi banchine,
lunghe entrambe 310 metri, capaci di accogliere le più
grandi navi da crociera. Il progetto comprende la realizzazione
di una grande hall di attesa, da 2.600 metri quadrati, un ingresso
da 600 metri quadrati, una "cruise gallery" dedicata
allo shopping, un hotel. Gli imbarchi saranno serviti da due ampie
sale, da 1.600 metri quadrati ciascuna.
Il progetto della Stazioni Marittime prevede anche interventi
nell'area traghetti, con l'ampliamento e la ristrutturazione di
Ponte Colombo. Le opere consistono nella realizzazione di due
nuovi ormeggi e di una nuova struttura dedicata al traffico "extra
Schengen", rivolta in particolare al traffico da e per il
Nord Africa (Tunisia e, in prospettiva, Marocco).
«Siamo certi - ha detto Emilio Sacchi - che gli operatori
ed il mercato sapranno apprezzare i nostri sforzi e il nostro
impegno finalizzato a confermare la posizione del porto passeggeri
di Genova come lo scalo mediterraneo più sicuro, efficiente
e funzionale».
Tutti gli indicatori - ha ricordato la società genovese
- dicono che i trend di crescita del traffico passeggeri nel Mediterraneo
non si arresteranno: il traffico ferries nel porto di Genova,
oggi superiore ai 2,5 milioni di passeggeri, subirà ogni
anno aumenti sensibili (ad esempio con la progettata nuova linea
con il Marocco), e il traffico crociere, oggi attorno ai 400mila
passeggeri, avrà anch'esso significativi aumenti con l'ingresso
delle nuove navi da crociera, di dimensioni notevolmente più
grandi.
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