Il mercato cabotiero greco verrà liberalizzato il 1°
novembre 2002
Lo ha annunciato il ministro della Marina mercantile presentando
il piano di riorganizzazione del settore
Il mercato cabotiero greco verrà liberalizzato il 1°
novembre 2002. Lo ha affermato il ministro della Marina mercantile,
Christos Papoutsis, presentando il suo piano di riorganizzazione
dei servizi traghetto e dei servizi marittimi costieri, che prevede
un network di rotte considerate necessarie per assicurare i collegamenti
con le isole. Saranno i vettori marittimi a dover avanzare richieste
per operare su determinate rotte. I criteri di scelta delle compagnie
di navigazione - ha assicurato Papoutsis - saranno severi: queste
dovranno infatti presentare ogni anno un programma di servizi,
versare un deposito cauzionale ed avere una flotta composta da
unità con elevati standard di sicurezza.
Il piano prevede che, nel caso per alcune linee non giungano manifestazioni
di interesse da parte di armatori, saranno bandite gare per assegnarle
in concessione a vettori dell'UE per tre o cinque anni. I servizi
su queste rotte, considerate meno remunerative, saranno sovvenzionati
tramite un fondo speciale dei trasporti che sarà creato
imponendo un'apposita tassa gravante sui biglietti dei servizi
traghetto.
L'Unione Europea ha già liberalizzato dal 1° gennaio
1999 il mercato cabotiero comunitario, con esclusione di quello
greco, che aveva ottenuto una proroga fino al 1° gennaio
2004. Una serie di gravi incidenti occorsi ad alcuni traghetti
ellenici avevano però indotto il governo di Atene a programmare
un'apertura anticipata del mercato. Secondo l'esecutivo infatti
la nuova concorrenza avrebbe incentivato gli armatori nazionali
a rinnovare le proprie flotte e avrebbe contribuito ad incrementare
gli standard di sicurezza e di qualità dei servizi.
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