La compagnia crocieristica Star Cruises ha realizzato risultati
record nel primo trimestre di quest'anno
Il 17 febbraio ha completato l'acquisizione della NCL Holding.
Insieme le due compagnie possiedono venti navi crociera con oltre
21.000 posti letto
La compagnia crocieristica Star Cruises plc, che nello scorso
febbraio ha completato l'acquisizione della NCL Holding ASA, ha
registrato nel primo trimestre di quest'anno (NCL esclusa) un
utile netto di 18 milioni di dollari USA, con un incremento del
13% sui risultati conseguiti nello stesso periodo del 1999. Il
risultato positivo è stato realizzato nonostante vi siano
state più navi posizionate nell'Asia settentrionale, dove
solitamente il primo trimestre dell'anno è il più
scarso di risultati.
Il gruppo Star Cruises (nel mese di marzo sono compresi anche
i risultati di NCL) ha invece realizzato un utile netto di 1,2
milioni di dollari, contro 15,9 milioni nello stesso trimestre
dello scorso anno. Tuttavia va ricordato che i due trimestri non
possono essere paragonati, essendo stato il marzo di quest'anno
appesantito dagli oneri finanziari derivati dall'acquisizione
di NCL.
Nel primo trimestre la compagnia crocieristica (NCL esclusa) ha
registrato un fattore di occupazione posti dell'87%. Ma nonostante
il livello di occupazione sia migliorato rispetto allo scorso
anno, i margini produttivi sono stati inferiori poiché
un maggior numero di navi è stato posizionato nell'Asia
del Nord, dove il primo trimestre è caratterizzato da piena
stagione invernale. La SuperStar Leo è stata posizionata
a Hong Kong e la SuperStar Taurus in Giappone, regioni
dove la massima occupazione posti viene realizzata nel terzo trimestre
dell'anno. In aprile comunque il livello di occupazione posti
è salito al 96%.
Nel primo trimestre di quest'anno la NCL, la cui acquisizione
da parte della Star Cruises è stata completata il 17 febbraio,
ha registrato un utile netto prima delle imposte e delle spese
non ricorrenti di 6,7 milioni di dollari USA (2,8 milioni nello
stesso trimestre del 1999). Anche la NCL, come le altre compagnie
crocieristiche americane, solitamente registra i migliori risultati
nel terzo trimestre dell'anno.
Dopo l'acquisizione della NCL Holdings, la Star Cruises con una
flotta di 20 navi (12 Star Cruises e 8 NCL) ed oltre 21.000 posti
letto è divenuta "The First Global Cruise Line",
oltre che "The Leading Cruise Line in Asia-Pacific".
Ha in ordinazione altre cinque navi crociera.
La Norwegian Star che attualmente opera a noleggio in Australia
verrà subnoleggiata dalla NCL alla Star Cruises nel prossimo
ottobre. Verrà ribattezzata SuperStar Capricorn
e posizionata a Taipei, rimpiazzando la Star Aquarius, che
sostituirà la SuperStar Aries a Bangkok, effettuando
crociere di fine settimana.
La compagnia crocieristica ha inoltre varato un vasto programma
di crociere in Giappone dalla fine dello scorso marzo, dove è
stata inviata la SuperStar Taurus. In Giappone la compagnia
in termini di passeggeri trasportati copre il 50% delle crociere
di breve lunghezza. E su questo mercato opererà dalla fine
di quest'anno la SuperStar Aries, invece che a Dubai, com'era
stato deciso precedentemente. Nel Golfo Arabico dallo scorso aprile
opera la MegaStar Sagittarius.
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