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17 aprile 2000

Barcellona prevede di registrare quest'anno un traffico crocieristico di 600mila passeggeri

I turisti nordamericani rappresentano la clientela più consistente del porto catalano. Il prossimo 9 maggio sarà inaugurato il collegamento con Civitavecchia

L'Autorità Portuale di Barcellona prevede che nel 2000 il porto catalano possa registrare un traffico complessivo di circa 600.000 crocieristi, con un incremento superiore al 10% sul 1999, quando i crocieristi furono 541.596. Particolarmente significativa sarà la quota di turisti proveniente dall'America settentrionale: i cittadini statunitensi e canadesi rappresentano tradizionalmente oltre la metà dei crocieristi che fanno scalo a Barcellona. Importante per il porto catalano è soprattutto l'apporto delle navi e dei crocieristi della Carnival Corporation, e delle compagnie che fanno capo al gruppo statunitense, tra cui Costa Crociere e Holland America Line.

Il settore delle crociere garantisce a Barcellona un giro d'affari annuo calcolato in circa 12.000 milioni di peseta; in particolare il 50% dei passeggeri che vi giunge sceglie di sbarcare o imbarcarsi nel porto catalano, generando una forte ricaduta sull'economia turistica cittadina.
Quest'anno inoltre lo scalo potrà sfruttare il traffico legato alle celebrazioni per il Giubileo: il prossimo 9 maggio partirà ad esempio da Barcellona la Tertium Millenium, la nave passeggeri che - con partenza il martedì - collegherà settimanalmente la città catalana con Civitavecchia.







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